La linea di pellet di bagassa da 5–6 tonnellate/ora è personalizzata per progetti di valorizzazione delle risorse a supporto degli zuccherifici. Utilizza la bagassa, sottoprodotto della produzione di zucchero, come materia prima principale e risolve i problemi legati alle grandi scorte di bagassa, alla difficile conservazione e alla facilità di ammuffimento e marciume.
La bagassa presenta fibre lunghe, alto contenuto di zucchero e elevata umidità iniziale. La linea di produzione adotta un pretrattamento mirato: apparecchiature speciali di dispersione rompono la bagassa agglomerata e un efficiente sistema di essiccazione controlla con precisione l’umidità. Si impiegano presse per pellet rinforzate, adatte a materiali ad alto contenuto di fibre, con rapporto di compressione della filiera ottimizzato, per superare le difficoltà della pellettizzazione della bagassa, come la scarsa formabilità e i pellet poco compatti.

L’intera linea funziona in modo continuo e automatico dall’alimentazione, alla rimozione delle impurità, all’essiccazione, al condizionamento, alla pellettizzazione, al raffreddamento e alla vagliatura fino al confezionamento del prodotto finito. I pellet di bagassa prodotti sono combustibili a biomassa agricola puliti. Possono essere forniti alle caldaie degli zuccherifici per l’autoconsumo oppure venduti a centrali elettriche a biomassa e forni industriali. Con la regolazione dei parametri, la linea può anche produrre pellet come supporti per fertilizzanti organici.
È consigliata per zuccherifici e progetti di investimento in aree con coltivazione concentrata della canna da zucchero. Consuma localmente i residui dello zucchero, riduce i costi di smaltimento dei rifiuti degli zuccherifici e realizza la valorizzazione dei sottoprodotti industriali.