Dai residui legnosi e agricoli ai rifiuti fibrosi e alla carta da macero, le pelletizzatrici TONY trasformano materiali di basso valore in pellet di alto valore.
Le pelletizzatrici TONY sono progettate per lavorare una gamma straordinariamente ampia di materie prime, offrendo ai clienti la flessibilità di adattarsi alle risorse locali e alle condizioni di mercato. Che l’input sia biomassa legnosa o residuo agricolo, le attrezzature TONY garantiscono una produzione di pellet costante e affidabile.
Materiali legnosi
Le pelletizzatrici TONY possono comprimere una varietà di tipi di legno, tra cui palma, pino bianco, mogano, abete rosso e legno di gomma, nonché legno di scarto e trucioli di legno.
Residui agricoli
L’attrezzatura gestisce anche paglia, paglia di grano, steli di mais, steli di cotone, lolla di riso, gusci di semi, gusci di arachidi e fronde di palma, trasformando i comuni scarti dei campi in una preziosa fonte di energia.
Erbe e materiali fibrosi
Anche le colture foraggere e i materiali fibrosi come erba medica, loglio e fibra di palma possono essere pelletizzati in modo efficiente, ampliando la gamma di risorse di biomassa utilizzabili.
Altri materiali
Inoltre, le pelletizzatrici TONY possono trasformare in pellet carta da macero e altri materiali non fisici, ampliando ulteriormente l’ambito delle applicazioni di valorizzazione dei rifiuti.
Convertendo questi materiali diversi in pellet di alta qualità, TONY aiuta i clienti a sbloccare nuovi flussi di ricavi, ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti e contribuire a un futuro più pulito e sostenibile.
